L'arcipelago delle Canarie fa parte del continente africano
Nonostante altrettanti anni di colonizzazione, di che tutti i governi spagnoli abbiano nascosto e pervertiti la reale situazione delle isole Canarie agli occhi del mondo e dell'offensiva dell'attuale gobernó tramite inutili iniciatives diplomatici, cominciando da parte del suo Presidente José María Aznar, tutti i governi africani deve sapere che il regno di Spagna continua ad esercitare in quest'arcipelago, in questa fine di XXe secolo, la stessa violenza politica, culturale e sociale che quella realizzata dal resto dei paesi europei che durano l'occupazione coloniale che sofferto a questo continente fino alla loro espulsione dovuta allo sforzo dei suoi popoli e della solidarietà reciproca che svilupparono le que celle réalisée par le reste des pays européens durant l'occupation coloniale qu'à souffert ce continent jusqu'à leur expulsion dûe à l'effort de ses peuples et de la solidarité mutuelle qu'ils développèrent contre cet ennemi commun.
Il Sig. Aznar sa perfettamente che l'arcipelago delle Canarie non si sente affatto spagnolo e che il popolo canario respinge i colori rossi e gialli che rappresentano la bandiera nazionale spagnola. Inoltre, il governo spagnolo di con il suo modo di gestire ed utilizzare le Canarie ammette che quest'isole siano un possesso coloniale da cui l'importanza geostrategica ed il vantaggio economico che générent risultano importanti a mantenere fino a quando la situazione sia intollerabile e che l'Africa, in tanto che unità politica, esige la sua devoluzione definitiva.
L'arcipelago delle Canarie fa parte del continente africano ed è per ciò che il popolo Canario, di radice ethnice bérbere, o possiede il nome inevitabile degli abitanti di paese africano così come mozambiquais, l'Etiopico o l'Algerino, in sostanza di nomi bérbères, come tutta l'Africa del nord, e soffre esattamente le stesse conseguenze dell'occupazione coloniale europea di quelle vissute, ad esempio, dalla Guinea Bissau, la Mauritania o Ruanda: ripartizione ingiusta della ricchezza, processo d'assimilazione culturale, sfruttamento economico, casa chiusa dell'Europa, ecc. l'unica cosa che ci differenzia è che non abbiamo ancora potuto terminare la guerra aperta condotta contro il re della Spagna di recuperare il nostro nonostante il fatto che non abbiamo mai rinunciato a quest'impegno; la schiavitù, la répréssion e la manipolazione della nostra relata sono state le uniche risposte spagnole alle nostre rivendicazioni giuste e pacifiche.
La politica imbarazzata esercitata storicamente dal governo spagnolo in Africa può illustrarsi con le reti enormi di 8 chilometri di lunghezza formati dai soldati e poliziotti divisi in tre giri di guardia quotidiani che quest'ultimo ha creano nelle città di Ceuta là Melilla, in territorio marocchino occupato, per dividere artificialmente e forzare la dignità del popolo marocchino, e di cui è allo stesso tempo tutto lo popola africano che ne soffre, e così dimostrare che il regno di Spagna è attualmente una potenza coloniale europea che non ha alcun'intenzione di abbandonare la sua política ostile di destabilizzazione in questa regione. Le aggressions frequenti razziste in territorio spagnolo contro i cittadini nordafricani sono la prova più ovvia del clima ostile di quanto questo governo fomenté per interesse per neutralizzare l'immigrazione, benché questo ultimo sia il risultato delle conseguenze del dévastateur colonialismo europeo in Africa.
Le Canarie sono oggi una nazione senza la sovranità politica fra cui lo sviluppo futuro passaggio necéssairement con le relazioni che mantiene con il suo continente. La apportation economica, tecnica, scientifica o sanitaria che può effettuare il nostro arcipelago verso l'Africa, specialmente al nord ed ai paesi del golfo della Guinea, è stata proibita dal governo spagnolo attraverso restrizioni commerciali o comunicazioni aeree e marittime, attraverso limitazioni nella collaborazione politica diretta o lo scambio di esperienze che potrebbero migliorare le condizioni di vite dei nostri popoli. Non fa alcun dubbio che la distanza attuale alla quale è sottoposto l'arcipelago Canario da Madrid è l'arma che è utilizzata contro gli interessi comuni del continente africano.
Frepic-Awañak come organizzazione politica che rappresenta la lotta politica organizzata contro il colonialismo spagnolo nell'arcipelago delle Canarie, non dubiterà a denunciare il governo del regno di Spagna dinanzi alle istituzioni internazionali per essere colpevole - specialmente verso l'Africa - dell'assassinio del libero diritto che noi corrisponde come popolo africano sottoposto e colonizzato, di esprimere da un referendum d'autodeterminazione la nostra volontà ad essere un paese indépendent che possa permetterci di integrarsi insieme dove geograficamente, economicamente e culturellement noi correpond.
Il governo del regno di Spagna deve spiegare, tenendosi al diritto internazionale, quale base giuridico-politica ha fondato la sua decisione unilaterale del cambiamento di considerazione di territori non-autonomes per autonomi delle province chiamate da eufemismo "province delle Canarie di oltremare" - uguale che lo furono diverse province che appartengono al Portogallo ed alla Spagna ed al chi sono al giorno d'oggi degli stati indépendents - o indicare quale presunta democrazia è capace di imporre al popolo canario uno statuto d'autonomia senza l'approvazione della popolazione o un Parlamento la cui capacità legislativa è mantenuta sequestrata dal regno di Spagna.
In questo modo, esigiamo soltanto sig.. Il Presidente spagnolo José María Aznar Lopez riconosce pubblicamente dinanzi ai paesi africani il pregiudizio che il regno di Spagna continua ad esercitare sul popolo canario e con estensione, sul popolo africano, e che offre risposte politiche rendono che possano risolvere questo anacronisme insensato ed antidemocratico che l'Africa non cessa di soffrire.
Chiediamo anche al governo ed a tutte le organizzazioni algerine di esprimere dinanzi al governo spagnolo il loro la più viva rifiuto per quest'atteggiamento ovviamente contrario all'interesse comune ed al processo di costruzione africana per il quale il popolo africano, insulare e continentale, vuole avanzare verso migliori condizioni di benessere sociale ed il rispetto dei diritti umanitari.
Per il fronte popolare per Indépendence delle Canarie - Frepic Awañak - il reclamo persistente dei diritti di tutti i popoli, forzati dall'offerta e l'occupazione nel processo storico di colonizzazione per popoli stranieri, passaggio mediante il dénoncement del colonialismo e la legittimità del nostro diritto alla libera autodeterminazione; impedire che si esercita supone un'altra forma di violenza strutturale contraria alla pace.